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Procedure più semplici, regole specifiche per le diverse attività e controlli rafforzati: sono questi i punti principali del nuovo Regolamento del Comune di Reggio Emilia per la disciplina delle attività rumorose temporanee, approvato dal Consiglio comunale. L’obiettivo è conciliare la tutela della quiete e della salute pubblica con le esigenze delle attività lavorative, economiche e sociali.
Il documento aggiorna una disciplina ormai datata, risalente al 1993 e successivamente modificata nel 2005, adeguandola alla normativa vigente. Il percorso di elaborazione, avviato nel 2024, ha coinvolto diversi soggetti, tra cui ARPAE, Polizia locale e servizi comunali, per definire regole coerenti con le caratteristiche del territorio e le esigenze operative.
Il Regolamento riguarda le attività temporanee che producono rumori superiori ai limiti ordinariamente consentiti, come cantieri, lavorazioni agricole, manifestazioni ed eventi con sorgenti sonore. Per le manifestazioni in luoghi pubblici o aperti al pubblico viene privilegiata la procedura di comunicazione, in alternativa al ricorso sistematico all’autorizzazione in deroga ai limiti acustici.
Sono previste anche disposizioni specifiche per attività come lavori domestici, traslochi e interventi di manutenzione, con fasce orarie definite per limitare i disturbi e tutelare il riposo dei cittadini. In particolare, i cantieri potranno svolgere le proprie attività nei giorni feriali dalle ore 7 alle 20. Per le lavorazioni più disturbanti e quelle che utilizzano macchinari particolarmente rumorosi, l’orario sarà invece limitato alle fasce 8-13 e 15-19. In caso di rischio di calore elevato, formalizzato con apposita ordinanza, gli orari potranno essere anticipati o posticipati di un’ora.
Per le lavorazioni agricole, le regole tengono conto della distanza tra la sorgente sonora e le abitazioni o gli altri luoghi interessati dal rumore. Quando questa distanza è inferiore a 30 metri, sarà necessario richiedere un’autorizzazione in deroga, accompagnata da una relazione redatta da un tecnico competente in acustica.
Il nuovo Regolamento prevede inoltre un rafforzamento dei controlli, grazie alla collaborazione tra Polizia locale e tecnici di ARPAE, per verificare il rispetto delle disposizioni e delle condizioni autorizzative. Le sanzioni amministrative variano in base alle violazioni: da 516 a 5.164 euro per l’assenza dei titoli richiesti e da 500 a 20.000 euro per il mancato rispetto degli orari e dei limiti previsti.
Il provvedimento punta così a garantire una gestione più chiara ed efficace delle attività rumorose temporanee, promuovendo un equilibrio tra le necessità della città e il diritto delle persone alla tranquillità e alla tutela della salute.
Per saperne di più: https://www.comune.reggioemilia.it/servizi/ambiente/attivita-rumorose-temporanee
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Ultimo aggiornamento: 30-10-2026, 11:34