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A partire da martedì 7 aprile entrano in vigore le modifiche alla viabilità per la nuova fase del cantiere di riqualificazione di Porta Santa Croce e del nuovo sottopasso ciclopedonale. Con l’avvio, da parte di Ireti, della posa di un nuovo tratto di collettore fognario sul tratto di via Roma in prossimità di Porta Santa Croce, è prevista la chiusura al traffico dell’accesso al parcheggio dei Cappuccini da piazza Duca degli Abruzzi; sarà quindi possibile entrare e uscire nel parcheggio soltanto dall’accesso da via Nobili:opportunità che rimarrà definitiva grazie all’installazione del nuovo semaforo.

Al tempo stesso, viene interdetta alla viabilità l’ultimo tratto di via Roma: dalla Gabella alla circonvallazione. L’accesso ai parcheggi del controviale sarà possibile dall’onda rossa. Il tratto di via Roma da via Ferrari Bonini alla Gabella sarà a doppio senso di circolazione, mantenendo quasi tutti gli stalli di sosta presenti. Il tratto di via Roma tra via Ferrari Bonini e via Bellaria sarà invece regolato da senso unico di marcia verso via Bellaria per mantenere la possibilità di sosta presente lungo la strada. Si potrà quindi raggiungere il tratto terminale di via Roma da via Ferrari Bonini e uscirne da via Bellaria. Questi provvedimenti rimarranno in vigore fino alla fine del mese di aprile.

Un’altra importante modifica alla viabilità è costituita dall’apertura della svolta a sinistra da via Makallè verso viale Piave. Inoltre, a partire dal 13 aprile verrà chiuso in maniera definitiva l’attuale sottopasso ciclopedonale e temporaneamente soppressa la fermata dell’autobus in corrispondenza dell’uscita dal sottopasso.

Le fasi successive del cantiere

Con lo spostamento del cantiere saranno introdotte nuove soluzioni per regolare la circolazione. Ad ogni fase corrisponderanno infatti delle modifiche di viabilità improntate a mantenere al massimo possibile la circolazione e l’accessibilità dei veicoli nella viabilità interessata.

Tra fine aprile e inizio maggio avranno inizio le operazioni di bonifica dagli ordigni bellici nell’area di cantiere compresa tra viale Piave e la linea ferroviaria. Il cantiere proseguirà poi per fasi successive che vedranno entro luglio la fine delle operazioni di bonifica degli ordigni bellici e l’inizio della posa dei pali e delle paratie nell’area sud di cantiere per poter realizzare lo scavo; parallelamente si realizzeranno le fasi di spinta al di sotto dei binari di uno dei due canali fognari da parte di Ireti.

Entro novembre avranno invece inizio le operazioni sotto la rete ferroviaria, con la realizzazione delle opere provvisionali alla posa del Sistema Verona, un’avanzata tecnologia ingegneristica di sostegno ai binari, che permetterà di non interrompere il transito ferroviario durante i lavori.

A inizio 2027 sono in programma i lavori di scavo e demolizione del vecchio sottopasso, cui seguiranno la posa dei due manufatti scatolari che andranno a formare parte del nuovo sottopasso e l’avvio della bonifica dagli ordigni bellici nell’area nord del cantiere, lungo viale Ramazzini, via Sforza e viale Regina Margherita.

Intorno a ottobre 2027 è infine previsto lo smontaggio del Sistema Verona e la realizzazione del terzo concio scatolare a completamento del sottopasso.

La fine dei lavori è prevista entro la fine del 2027.

L'intervento

Il progetto di riqualificazione di Porta santa Croce, che ruota intorno alla realizzazione del nuovo sottopasso ciclopedonale tra via Roma e viale Regina Margherita, rappresenta un importante intervento di rigenerazione urbana, che permetterà di riconnettere due quadranti della città – il Centro storico e il quartiere Santa Croce - generando ripercussioni positive sull’intera città in termini di qualità urbana, sicurezza, relazioni sociali e mobilità. L’intervento prevede un investimento di 12.299.000 euro, di cui 7.080.000 euro finanziati nell'ambito della Missione 5 "Inclusione e coesione" del Pnrr nazionale, 4.511.000 euro di risorse proprie comunali e un contributo di 708.000 euro da parte del Ministero dell’Interno a parziale copertura dell’incremento prezzi attraverso il Fondo Opere Indifferibili.

Il nuovo sottopasso da semplice punto di passaggio diventerà prima piazza, poi sottopasso-boulevard: uno spazio largo e arioso, appunto una sorta di boulevard ciclopedonale interrato che accoglierà i flussi della mobilità lenta. Un sistema di spazi pubblici ibridi a livelli discendenti condurrà agli ingressi del tunnel, in particolare l’imbocco sud, cioè davanti a Porta Santa Croce, si articolerà come un gioco di piani inclinati e orizzontali, articolato in rampe, scalinate e percorsi che si allargano a diventare piazza, spazio per l’incontro e la socializzazione. Si genera così uno spazio urbano creativo in cui il libero uso dei fruitori sarà il valore aggiunto all’attrattività del luogo.

L’ingresso al sottopasso da via Roma sarà riqualificato tramite la creazioni di una piazza ipogea per trasformare lo spazio pubblico in luogo di socialità e relazioni, accessibile tramite sistemi di scalinate, ascensore e rampe ciclabili con l’inserimento di aree verdi e arricchita dalla presenza dei ritrovamenti archeologici già recuperati e che eventualmente emergeranno durante gli scavi.

Allo stesso modo, si interverrà sull’uscita viale Regina Margherita, andando ad ampliare gli spazi a disposizione di ciclisti e pedoni.

Il progetto prevede inoltre l’installazione di un ascensore anche in corrispondenza della fermata bus Porta Santa Croce per garantire migliore accessibilità al nuovo collegamento.

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Ultimo aggiornamento: 03-04-2026, 16:11