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Ammontano a circa 90 milioni di euro i finanziamenti che il Comune di Reggio Emilia si è aggiudicato partecipando ai bandi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, a cui si aggiungono cofinanziamenti con risorse proprie per circa 24 milioni.
Un investimento complessivo di oltre 112,8 milioni di euro per 62 interventi di edilizia pubblica, per la maggior parte realizzati o in via di conclusione, a cui si aggiungono 10 progettazioni di tipo sociale e 16 progetti di innovazione digitale.
I numeri danno solo un'iidea di quanto abbia significato e significhi per il territorio e per l’Amministrazione di Reggio Emilia l’attuazione del Pnrr, da cui sono attese importanti ricadute in termini di edilizia scolastica, rigenerazione urbana, welfare e abitare sociale, ambiente e mobilità, ma anche per quanto riguarda impianti sportivi, cultura e innovazione della Pubblica amministrazione.
I progetti in sintesi
Reggio Emilia ha guardato al futuro puntando a rinnovare e riqualificare gli edifici scolastici cittadini (30 milioni di euro investimenti) e le strutture dedicate a sport e cultura (7 milioni complessivi).
Ha investito molto sulla rigenerazione urbana (18,5 milioni di euro) oltre che su nuove e avanzate soluzioni di welfare e sull’edilizia residenziale pubblica (per complessivi 17 milioni) per far fronte al bisogno abitativo.
Ma ha puntato anche sulla mobilità sostenibile distinguendosi per l’investimento sulla rete ciclopedonale (11,2 milioni), sul verde pubblico e sull’ambiente (11 milioni) senza trascurare l’innovazione digitale della Pubblica amministrazione e dei servizi ai cittadini (2,8 milioni di euro).
Gli interventi riguardano quindi molti ambiti, trasversali a diversi settori. La realizzazione di un nuovo Polo per l’infanzia al parco Nilde Iotti e il rifacimento della scuola Amedeo d’Aosta che da vecchio edificio energivoro diventa un modello di edilizia sostenibile. La realizzazione di nuove reti per la mobilità ciclopedonale, tra cui la ciclovia Cella - Cadè – Gaida lungo la Via Emilia Ovest, le superciclabili sud e nord, il nuovo ponte ciclopedonale del Gattaglio. La nuova piazza del Popol Giost in centro storico e la riqualificazione della zona annonaria. La riqualificazione abitativa di alloggi destinati all’housing sociale. La realizzazione della nuova Cittadella dello sport a Masone e l’intervento sullo stadio Mirabello. La riqualificazione dello storico Teatro dell’Orologio e gli interventi ai Musei.
Ad oggi oltre l’80 per cento degli interventi sono completati o in fase di ultimazione, anche grazie allo straordinario sforzo di tutta la macchina comunale, dai settori tecnici a quelli amministrativi.
Dal computo restano esclusi i progetti inizialmente Pnrr e attualmente finanziati dal Ministero dell’Interno con fondi dedicati alla Rigenerazione Urbana Nazionale (ex Pnrr), la cui scadenza è posticipata al 31 dicembre 2027. Per Reggio Emilia vi rientrano l’intervento per la nuova Porta Santa Croce con la realizzazione del sottopasso, la riqualificazione delle ex scuole del Villaggio Catellani, i lavori al capannone 17 del Parco Innovazione Reggiane, il nuovo sottopasso ciclopedonale nel parco Campo di Marte e il nuovo cavalcaferrovia ciclopedonale di collegamento tra il Campus San Lazzaro e il futuro Parco dello Sport dove sorgerà il nuovo campo di atletica.
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Ultimo aggiornamento: 20-04-2026, 16:49