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Sono terminati i lavori per la realizzazione della nuova aula bioclimatica nel giardino della scuola dell’infanzia Diana, all’interno del parco del Popolo di Reggio Emilia. L’aula bioclimatica è uno spazio esterno pensato in continuità e perfettamente integrato con quello interno, che punta non solo ad ampliare gli spazi per le esplorazioni e le ricerche attraverso una pluralità di linguaggi, ma si propone di sperimentare un nuovo modello architettonico ed educativo "adattivo", replicabile e adattabile anche nelle altre scuole dell'infanzia cittadine.

La struttura, progettata secondo criteri innovativi e di sostenibilità in linea con la Strategia di Adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano di Reggio Emilia, ha l’obiettivo di mitigare gli effetti del fenomeno “isola di calore”, contribuendo alla migliore gestione delle acque meteoriche e favorendo l’uso dello spazio durante tutto l’anno.
Oltre alla realizzazione dell‘aula bioclimatica, il progetto – a cura dello Studio Dusi – ha visto anche la riprogettazione della piccola tribuna in legno situata nel cortile della scuola dove vengono svolte alcune attività all’aperto, tra cui l’assemblea dei bambini; la sostituzione della recinzione e la riqualificazione del verde del giardino interno.
Tutti gli interventi sono stati progettati in linea con la filosofia del “Reggio Emilia approach” e con il concetto dello “spazio come terzo educatore”, in quella che è stata una delle prime scuole d’infanzia comunali in cui il professor Loris Malaguzzi condusse numerose attività di ricerca, e hanno previsto una connessione profonda tra i bambini e l’ambiente che li circonda, incoraggiando il loro sviluppo emotivo e cognitivo in armonia con la natura.
Un valore aggiunto del progetto è infine rappresentato dall’essere il risultato di un lungo e proficuo percorso partecipativo che ha coinvolto il personale dell’Amministrazione comunale, insegnanti e famiglie dei bambini, al fine di sviluppare un intervento che tenesse conto del punto di vista dei bambini e delle loro specifiche esigenze.
I lavori hanno visto un investimento complessivo di quasi 350.000 euro, interamente finanziato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) all’interno del programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano.
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Ultimo aggiornamento: 20-03-2026, 09:44