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Il Comune di Reggio Emilia ha approvato le linee di indirizzo per affidare direttamente (“in house”) la gestione della sosta pubblica e dei servizi collegati alla mobilità urbana. L’obiettivo dell’Amministrazione è creare una gestione più unitaria della mobilità cittadina, superando l’attuale frammentazione e integrando meglio parcheggi, ZTL, trasporto pubblico e servizi di mobilità sostenibile.

Secondo il sindaco Marco Massari e l’assessora Carlotta Bonvicini, la scelta permetterà al Comune di avere un maggiore controllo sul servizio, migliorare l’accessibilità alla città storica e ai quartieri e rendere più coerenti le politiche di mobilità con gli obiettivi ambientali del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

La relazione sarà discussa dal Consiglio comunale il 25 maggio e rappresenta anche un passaggio necessario per prorogare l’attuale gestione fino alla fine del 2026, in attesa del nuovo affidamento. Tra i soggetti valutati per la futura gestione c’è il Consorzio ACT, società già a controllo pubblico che potrebbe occuparsi del servizio senza dover costituire una nuova azienda.

Il progetto comprende non solo i parcheggi, ma anche la gestione della ZTL, il bike sharing, i monopattini condivisi, il car sharing di quartiere e l’integrazione con il parco veicoli comunale, con l’intento di costruire un sistema di mobilità urbana più coordinato ed efficiente.

Con l’approvazione della Relazione e con la ratifica delle decisioni assunte dall’Assemblea di ACT, avvenuta poco prima nella stessa seduta, il Consiglio ha dato il via libera al percorso incentrato a verificare se l’affidamento in-house della sosta sia effettivamente conveniente per il Comune di Reggio e, contestualmente, se ACT possa essere il soggetto a cui conferire questi servizi, come ha spiegato l’assessora Carlotta Bonvicini presentando anche il secondo atto illustrato in Aula.

La delibera approvata dal Consiglio Comunale il 25 maggio costituisce quindi l’avvio di un percorso istruttorio che dovrà produrre gli elementi richiesti dalla normativa: l’individuazione del soggetto, la verifica dei requisiti dell’in-house, il piano economico-finanziario, il confronto con le alternative di mercato, la dimostrazione della convenienza economica e della sostenibilità del modello.

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Segreteria dell'Assessora a Politiche per il Clima e Mobilità sostenibile, con deleghe a Mobilità sostenibile, Parchi, Forestazione urbana e Progettazione adattiva, Benessere animale, Food policy, Protezione civile

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Ultimo aggiornamento: 26-05-2026, 08:43