L’intervento è consistito nella demolizione del vecchio edificio di via Cecati, ormai vetusto, e nella successiva ricostruzione secondo i criteri della sostenibilità ambientale, della qualità degli ambienti interni ed esterni, del contenimento dei costi di gestione.

La scelta della demolizione dell’edificio già esistente, la cui ristrutturazione non sarebbe stata economicamente conveniente, ha avuto come obiettivo la realizzare di spazi pedagogicamente adatti alla didattica contemporanea, rendendo completamente accessibile la scuola alle persone con disabilità.
Il vecchio edificio scolastico risaliva infatti agli Sessanta e presentava caratteristiche tecniche ad oggi obsolete e inadatte ai più moderni criteri di didattica moderna e qualificata, nonché dal punto di vista dell’efficientamento energetico e della salubrità e sicurezza degli spazi.

I nuovi spazi della scuola sono destinati ad ospitare diversi tipi di soggetti anche in momenti diversi della giornata non tradizionalmente destinati all’attività didattica. L’obiettivo è infatti quello di dare forma sia ad un corpo edificato che accoglie studenti, docenti e tutto il personale complementare all’attività didattica ministeriale, sia ad uno spazio aperto di pertinenza che si configuri come la naturale estensione di tutte queste attività. Tutte le parti di questo organismo, o gran parte di esse, devono poter essere utilizzate anche da soggetti diversi (genitori, associazioni, società sportive, cittadinanza, …) in orari diversi modo da portare questa scuola ad essere il centro pulsante della comunità che lo circonda.

In quest’ottica lo spazio tradizionale delle aula è complementare rispetto all'intero spazio della scuola, ed è stato integrato, spazialmente e visivamente, con gli altri ambienti, sia direttamente, sia attraverso gli spazi per la distribuzione. Le aule per l’insegnamento specializzato, pur garantendo lo svolgimento delle specifiche funzioni, hanno caratteristiche tali da integrarsi visivamente e spazialmente con tutto l’organismo scolastico per favorire l’integrazione dei saperi e sono in stretta correlazione tra loro.

Dimensioni e funzioni

Sono previsti:

  • 1.714 metri quadrati di spazi connettivi e per servizi, fra cui un Atrio/spazio polifunzionale (300 metri quadrati) e un’Agorà spazio di connessione e per l’apprendimento informale (1.145 metri quadrati);
  • 1.720 metri quadrati per attività didattiche, ovvero 24 aule (1.290 mq) per la didattica formale: la classe tradizionale ma più flessibile e adattabile a favore di grandi aree parzialmente aperte;
  • 5 aule laboratorio: 4 laboratori (360 mq) per informatica, tecnica, scienze, arte e un laboratorio per la musica (70 mq);
  • un auditorium, con servizi dedicati (360 mq);
  • spazi per l’educazione fisica (1.228 mq), di cui: 2 palestre, campi da gioco, pista d’atletica lineare esterna, spogliatoi, infermeria;
  • uffici di direzione e amministrazione (378 mq).

Gli spazi di connessione sono a tutti gli effetti integrati alla struttura e alla vita che in essa si svolge, vi si possono conferire senso e significato, svolgere attività (ad esempio mostre, biblioteca diffusa… ).
Non mancano ambienti adattabili e riservati alle attività individuali: spazi per la concentrazione, lo studio, la lettura, l’isolamento.

La concezione strutturale prevede due sistemi distinti: cemento armato per la fondazione; legno strutturale per l’elevazione, con elementi costituiti da travi, pilastri, capriate e da pannelli in Xlam. La costruzione dei piani fuori terra è stata quindi fatta "a secco".
Le scelte costruttive hanno garantito velocità esecutiva, minimizzazione di rumore e polveri in esecuzione, stante il sistema di prefabbricazione con giunzione a secco. La costruzione in legno strutturale soddisfa sicurezza, economicità, durabilità, flessibilità, permeabilità, sostenibilità favorendo così i principi della scuola innovativa.
Il fabbricato è inoltre rivestito in cotto che, oltre ad assicurare un inserimento nella tradizione costruttiva della città, garantisce velocità di montaggio a secco e proprietà isolanti. La facciata ‘ventilata’ è efficiente non solo contro gli eccessi climatici, ma anche per il contenimento da rumori esterni.

Riguardo all’efficienza energetica, grazie al fotovoltaico e alla riduzione dei consumi indotta dai criteri di progettazione e costruzione, l’edificio sarà a consumo energetico vicino allo zero. L’esposizione a Est e a Ovest degli ambienti didattici favorisce la ventilazione e la diffusione della luce naturale. Il mantenimento e il potenziamento di alberi ad alto fusto contribuiscono all’adattamento climatico.

Quando

L’operazione ha avuto inizio al termine dell’anno scolastico 2024 e si concluderà nel 2026.
Durante i lavori, grazie all’avanzamento per stralci, nessuna delle attività didattiche è stata interrotta.

Costo totale intervento 14.644.000€ di cui contributo assegnato PNRR 10.440.000€ e FOI €1.044.000€