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In città si rafforzano le azioni per fare fronte all’emergenza caldo e alle alte temperature previste anche nei prossimi giorni, che si ritiene si susseguiranno durante tutta la stagione estiva.

Tra le novità più importanti, mercoledì 15 luglio alle ore 19 è in programma l’inaugurazione della prima Oasi climatica di Reggio Emilia, al centro sociale Carrozzone (via Gallinari 1).

L’intervento nasce dal progetto sperimentale “Oasi climatiche” promosso dalla Regione Emilia-Romagna, a cui partecipano l’Ausl Irccs di Reggio Emilia e il Comune di Reggio Emilia, per sviluppare risposte innovative alle ondate di calore. Nell’ambito del progetto regionale, Reggio Emilia è stata scelta come una delle quattro città pilota in cui avviare la sperimentazione, con l’obiettivo di creare una rete di luoghi dedicati al benessere climatico e alla socialità, come azioni concrete di adattamento al caldo estremo e di contrasto alla solitudine, con particolare attenzione alla popolazione più fragile.

L’oasi del Carrozzone mette a disposizione spazi ombreggiati dove sostare al fresco, panchine, fontanelle di acqua potabile e, all'interno del Centro sociale, servizi igienici e spazi accessibili – a titolo gratuito e senza obbligo di consumazione - negli orari di apertura. Grazie al progetto, inoltre, sarà presto possibile rendere climatizzati gli spazi dello stesso Carrozzone. L'obiettivo è offrire un luogo accogliente e facilmente fruibile durante i periodi di maggiore caldo e favorire al tempo stesso il benessere e la socialità.

Le oasi climatiche si configurano infatti anche come presidi di socialità, grazie ad attività ricreative organizzate insieme ad associazioni del terzo Settore, in modo da contrastare l’isolamento che, in particolare nei mesi estivi, colpisce le persone più fragili.

“Questa sperimentazione – dice l’assessora alle Politiche per il clima e la mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini - giunge a maturazione proprio in uno dei periodi più caldi dell’anno, permettendoci così di lanciare anche la mappatura dei punti freschi della città. Sempre di più ognuno di noi si trova a vivere in prima persona l’emergenza climatica in atto. Non tutti però disponiamo delle risorse adeguate per fare fronte a questo adattamento: ecco allora un progetto e un supporto che cerca di non lasciare indietro nessuno e fare educazione e divulgazione su come comportarsi durante le allerte per temperature estreme e in generale in questi periodi di caldo prolungato.”

“Ormai è riconosciuto che i cambiamenti climatici e l’incremento della frequenza e intensità delle ondate di calore producono effetti significativi sulla salute pubblica, con particolare impatto sulla popolazione anziana, fragile e socialmente vulnerabile – afferma Davide Fornaciari, Direttore Generale di Ausl Irccs Reggio Emilia - Volentieri abbiamo dunque aderito a questa iniziativa che, a partire dalle azioni messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna sul tema, porta alla realizzazione anche in città di vere e proprie Oasi Climatiche, intese quali spazi protetti, accessibili e inclusivi, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle ondate di calore e alla promozione della salute e della socialità”.

Per l’estate 2026 Ausl Irccs e Comune hanno coinvolto numerose associazioni del territorio, costruendo un calendario condiviso di iniziative dedicate al benessere, alla prevenzione e alla socializzazione che si svolgeranno presso l’oasi climatica del Carrozzone. Si parte già il 15 luglio con l’inaugurazione alle ore 19, alla presenza dell’assessora alle Politiche per il clima e mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini e del direttore generale di Ausl Irccs Reggio Emilia Davide Fornaciari. A seguire sono in programma una serie di momenti dedicati a “Vivere bene con il parkinson”, sul rapporto tra movimento, relazioni e qualità della vita nelle malattie neurologiche: tra queste una passeggiata della salute con Uisp, Associazione parkinson e il neurologo Francesco Cavallieri (dalle 19.30 alle 20.30); un aperitivo di benvenuto alle 20; l’incontro “Corretti stili di vita: dialogo con gli esperti”, alle 21, con il neurologo Francesco Cavallieri, la fisiatra Alena Fiocchi e l’ortopedica Valentina Montemaggiori. A chiudere la serata alle 22 sarà “Il benessere prende il ritmo del tango”, esperienza tra movimento, musica, emozioni e socialità, con Andrea Marengo, Giuseppe Pucci e Stefania Scaltriti.

Altri appuntamenti sono in programma il 22 luglio dalle ore 19.30 con l’iniziativa “Vivere al meglio ogni giorno” dedicata a movimento, prevenzione e benessere nelle malattie croniche, mentre per il 29 luglio dalle 19.30 è in calendario “Benessere a quattro zampe. Salute, movimento e amicizia con gli animali”.

La sperimentazione al Carrozzone è stata avviata a seguito di un'approfondita analisi del territorio, condotta dalla Regione e da Arpae sotto il profilo climatico, socio-sanitario e demografico, per individuare le aree urbane maggiormente esposte agli effetti delle ondate di calore e caratterizzate da maggiori fragilità sociali e sanitarie. La prospettiva è di allargare ulteriormente, a partire dall’estate 2027, la rete degli spazi coinvolti per ampliare la rete cittadina di Oasi climatiche e di Punti freschi che a Reggio Emilia sono già diverse decine.

Rete dei punti freschi a Reggio Emilia – Parallelamente alle oasi climatiche, il progetto prevede infatti l’individuazione di una rete diffusa di Punti freschi, costituita da luoghi accessibili distribuiti sul territorio urbano: aree ombreggiate con sedute e fontanelle, come parchi, piazze e aree verdi, oppure spazi pubblici climatizzati e facilmente fruibili all'interno di edifici. Il progetto si inserisce nella strategia comunale RE_ACTS – Aria, Clima, Terra e Salute e dà attuazione agli indirizzi della Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici di Reggio Emilia, contribuendo a rendere la città più resiliente agli effetti del cambiamento climatico e più attenta ai bisogni delle persone.

La rete dei Punti freschi - individuati secondo i criteri definiti dal progetto regionale – ha l’obiettivo di offrire a cittadini e cittadine riferimenti facilmente raggiungibili dove trovare sollievo dal caldo estivo e contribuire a rendere la città più accogliente e resiliente. Dell’elenco, in costante aggiornamento, fanno parte numerosi parchi cittadini, piazza Fontanesi e piazza del Popol Giost, i Musei civici e il Museo del Tricolore, la Farmacia centrale, le biblioteche di San Pellegrino, Ospizio e Santa croce, nonché i 14 centri sociali cittadini. A questi spazi si aggiunge la Collezione Maramotti.

L’elenco complessivo è consultabile alla pagina web https://www.comune.reggioemilia.it/emergenza-caldo del sito del Comune di Reggio Emilia.


Fontanoni in piazza - Per tutta la stagione estiva, infine, verrà implementato il servizio di distribuzione di acqua pubblica tramite i Fontanoni, le fontane mobili di Iren. Oltre al dispositivo già in funzione in piazza della Vittoria vicino al Teatro Valli, che resterà in funzione tutta l’estate, è infatti in programma l’installazione di altri due dispositivi in altrettante piazze della città dove non sono presenti punti d’acqua.






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Ultimo aggiornamento: 11-07-2026, 15:07